
Informativa privacy
Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2026
IAM è l'applicazione con cui un'associazione gestisce le tessere dei propri soci e il registro degli ingressi nelle sue sedi. Questa pagina spiega quali dati vengono trattati, da chi, perché e per quanto tempo.
Chi tratta i tuoi dati
Il titolare del trattamento è l'associazione a cui sei iscritto, non IAM. Ogni associazione ha il suo spazio separato: decide quali dati raccogliere, chi del suo staff può vederli e per quanto tempo conservarli. I riferimenti dell'associazione li trovi sul suo portale o sulla tessera.
Chi fornisce e gestisce IAM opera come responsabile del trattamento (art. 28 GDPR): tiene in funzione il servizio per conto dell'associazione, su sua istruzione, e non usa i dati dei soci per scopi propri.
Gestore del servizio
Ragione sociale, sede e partita IVA del gestore
Indirizzo email per le richieste sui dati
Quali dati
- Dati dell'iscrizione: nome, cognome, email, telefono, data e luogo di nascita, indirizzo, codice fiscale, sede frequentata e, se la carichi, una tua foto.
- Tessera: numero di socio, codice della tessera e il codice QR che mostri all'ingresso.
- Ingressi: data e ora di entrata e di uscita dalle sedi.
- Contributi: i versamenti che l'associazione registra a tuo nome e le relative ricevute.
- Vita associativa: presenze alle assemblee, deleghe, e i turni se sei volontario.
- Accesso: email e password (conservata solo cifrata, mai in chiaro).
- Notifiche: se le attivi, un identificativo del tuo dispositivo che serve a recapitarti gli avvisi.
IAM non raccoglie la tua posizione, non traccia la navigazione e non usa cookie di profilazione o strumenti di statistica di terze parti.
Perché
- Gestire il rapporto associativo: iscrizione, tessera, libro dei soci, quote.
- Registrare gli ingressi nelle sedi, come l'associazione è tenuta a fare.
- Inviarti comunicazioni sulla vita dell'associazione e promemoria dei tuoi turni.
- Adempiere agli obblighi di legge, contabili e associativi.
La base giuridica è il rapporto associativo che hai con l'associazione e, dove previsto, l'obbligo di legge a cui l'associazione è soggetta.
Chi può vederli
Solo lo staff della tua associazione, e con limiti: chi gestisce una singola sede vede soltanto gli iscritti di quella sede. I dati di un'associazione non sono mai visibili a un'altra, nemmeno quando usano lo stesso IAM.
I dati non vengono venduti né ceduti a terzi. Vengono trattati dai fornitori tecnici che permettono al servizio di funzionare (il fornitore del server e quello della posta elettronica), vincolati da contratto. Le notifiche sul telefono passano dai servizi di Google e Apple, che le recapitano al tuo dispositivo.
Per quanto tempo
I dati restano finché sei iscritto. Dopo la cessazione, l'associazione conserva quanto le leggi le impongono di conservare — il libro dei soci e le ricevute dei contributi hanno termini propri, di norma dieci anni per i documenti contabili. Il resto viene cancellato.
I tuoi diritti
Puoi chiedere di vedere i tuoi dati, correggerli, cancellarli, limitarne l'uso, riceverli in copia e opporti a un trattamento. Puoi anche revocare le notifiche in qualsiasi momento, dalle impostazioni del telefono.
Le richieste vanno rivolte all'associazione, che ne è titolare. Se non ricevi risposta puoi scrivere al gestore del servizio, ai riferimenti qui sopra, e hai il diritto di rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali.
Cancellare l'account
Per cancellare il tuo account scrivi alla tua associazione, che è titolare dei dati: la richiesta viene eseguita dal suo staff. I documenti che la legge le impone di conservare restano, per il tempo previsto; tutto il resto viene eliminato.
Sicurezza
Le password sono conservate cifrate. I collegamenti avvengono su connessione protetta. Il codice QR della tessera cambia di continuo, così una fotografia non è riutilizzabile. Ogni accesso dello staff è legato a un account personale.
Per qualsiasi domanda su questa informativa, scrivi alla tua associazione.